Argento iridato per Maya Ferrante, Magagnotti vince in Germania
Altre medaglie, nuovi successi. Il fine settimana del ciclismo trentino si è aperto con l’argento iridato della junior Maya Ferrante e con lo straordinario successo di Alessio Magagnotti al Deutschland Tour, dove l’aviense ha inanellato la quarta affermazione stagionale, la prima in una corsa professionistica di categoria Uci 2.Pro.
Maya Ferrante, alla prima esperienza a un campionato del mondo juniores, si è dovuta inchinare solamente di fronte alla russa Veronika Solozobova nel torneo della velocità, andato in scena sull’anello del velodromo belga di Heusden-Zolder.
La classe 2009 perginese ha fatto segnare il secondo riscontro cronometrico giovedì in qualifica (11”084, nuovo primato italiano di categoria sui 200 metri lanciati), per poi avere la meglio sulla connazionale Sara Peruta agli ottavi di finale e sulla colombiana Danna Valentina Martinez Mahecha ai quarti. Oggi, Ferrante ha superato di slancio anche la britannica Eve James in semifinale, garantendosi il pass per la sfida per il titolo.
Nel testa a testa per l’oro, la trentina si è dovuta inchinare alla campionessa in carica della specialità, Veronika Solozobova, ma la medaglia d’argento ha un peso specifico non da poco.
Ne ha anche il successo conseguito da Alessio Magagnotti nella terza tappa del Deutschland Tour. Il classe 2007 di Avio, al primo anno da under 23, ha centrato la sua quarta affermazione tra i “grandi”, la più importante delle quattro. Dopo le tre maturate in primavera tra Istrian Spring Tour e Tour de Bretagne, oggi il trentino della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha esultato sul traguardo di Offenbach an der Queich, sede d’arrivo della terza frazione del Giro di Germania.
Magagnotti ha preceduto allo sprint niente meno che il francese Paul Magnier, vincitore di tre tappe e della maglia della classifica a punti al Giro d’Italia 2026, nonché fresco trionfatore alla Classica di Amburgo. Terzo il portoghese Juri Leitao, campione olimpico su pista dell’americana e iridato dell’omnium nel 2023. Quarto e quinto i due tedeschi Max Walscheid (Lidl-Trek) e Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious).