Weekend a braccia alzate per Magagnotti, Revolti e D’Aquilio
Le giovani promesse del ciclismo trentino continuano a inanellare vittorie e, anche nel fine settimana appena terminato, hanno fatto incetta di podi sulle strade extra regionali, confermando la forza di un piccolo-grande movimento.
A Bannia di Fiume Veneto (Pordenone) è maturato un doppio successo di marca trentina. Al mattino è toccato al valsuganotto del Veloce Club Borgo Jacopo D’Aquilio alzare le braccia al cielo, a segno nella corsa per Esordienti 2° anno inserita nel programma de Le Fiumane. Il telvano ha centrato la terza affermazione stagionale imponendosi in volata davanti a Sebastiano Carlet (Gottardo Giochi Caneva) e a Davide Cescon Chotu (Pedale Maranese).
Nel primo pomeriggio, sulle stesse strade, è maturato il quarto successo del 2026 per Erik Magagnotti. Il classe 2010 di Vo’ Sinistro, fratello del forte under 23 Alessio Magagnotti, è stato tra i promotori della fuga a cinque che ha deciso la tappa conclusiva de Le Fiumane, gara di quattro giorni riservata agli Allievi. L’aviense si è imposto nel decisivo sprint a ranghi ristretti, mettendo la propria ruota davanti a quella del friulano Sebastiano D’Aiuto (Pedale Manzanese).
La terza vittoria di giornata è arrivata grazie a Pietro Revolti. L’esordiente secondo anno della Forti e Veloci ha brindato al tris stagionale grazie a una bella fuga solitaria di 20 chilometri sulle strade trevigiane di Castello di Godego (Treviso), dove assieme a lui è salito sul podio anche il suo compagno di squadra Lorenzo Riccamboni (terzo).
Weekend da podio anche per l’allievo giudicariese della Ciclistica Dro Pietro Valenti, secondo al Gp Città di Pozzolengo (Brescia) alle spalle di Oleksandr Osadchyi (Ciclistica 2000). Sempre nella categoria under 16, infine, da segnalare pure la terza piazza di Marco Ghiotto (Montecorona) alla 69ª Valle Cellio, gara di 64,5 chilometri con arrivo a Cellio con Breia, dove a esultare è stato Matteo Baldacci della Polisportiva Fiumicinese.