Italiani pista: Maya Ferrante argento nel chilometro da fermo
Maya Ferrante ha chiuso tra gli applausi la sua avventura ai campionati italiani assoluti e junior di ciclismo su pista, facendo ritorno da San Francesco al Campo (Torino) con quattro medaglie in valigia: l’ultima della serie, d’argento, è maturata nella gara del chilometro da fermo.
Sono sette, in totale, i “metalli” conquistati dagli atleti trentini impegnati alla rassegna tricolore, ricordando anche i tre conquistati tra gli élite dal classe 2007 di Avio Alessio Magagnotti, oro nello scratch e nell’inseguimento a squadre, poi bronzo nella corsa a punti.
Maya Ferrante, dal canto proprio, ha messo la propria firma sulle altre quattro, di cui una (d’argento) conquistata nella team sprint con la maglia della Rappresentativa del Comitato Fci di Trento assieme a Giorgia Nervo e a Clarissa Laghi. Poi sono arrivati i due trionfi nella velocità e nel keirin, a precedere l'ultimo acuto da medaglia.
La diciassettenne perginese ha chiuso la sua avventura tricolore con un secondo posto nella prova del chilometro da fermo, specialità che il 12 luglio scorso l’aveva vista conquistare una splendida medaglia d’argento agli Europei junior a Cottbus. La perginese ha visto sfumare il terzo titolo di campionessa italiana per poco più di tre decimi di secondo: 1'11"426 il tempo fatto segnare da Ferrante, contro l'1'11"087 della bergamasca Sara Peruta (Petrucci Gauss), prima classificata, mentre sul terzo gradino del podio è salita la bresciana Elisa Bianchi (Biesse Carrera), terza in 1'13"893.
Quarto posto nella madison per il duo Laghi-Nervo e per Magagnotti
Nella madison donne junior, invece, Clarissa Laghi e Giorgia Nervo hanno visto sfumare nel finale una possibile medaglia, calate alla distanza e alla fine quarte nella prova dominata dalle venete Bianca Luisotto e Maddalena Pascut. Quarta piazza anche per Alessio Magagnotti (in coppia con Christian Fantini) nella madison élite maschile.